25 Giu, 2018 @ 21:40

Per la nostra rubrica Curiosity, il tema dominante di oggi sono gli irlandesi.

Capelli.

irlandesi capelli rossi

Solo 1 irlandese su 10 ha i capelli rossi.

Ben il 60%-70% degli abitanti della costa ovest irlandese hanno occhi e capelli scuri.

L’Irlanda, con il suo 10%, é la seconda area geografica al mondo per percentuale di persone con i capelli rossi, dopo la Scozia col 13%.

Per 7 anni si é tenuto vicino a Cork nel piccolo villaggio di pescatori di Crosshaven, l’ Irish Redhead Convention il raduno di persone con i capelli rossi.

Da quest’anno si sono presi una pausa, speriamo lo ripropongano presto.

Stranieri

stranieri in irlanda

I cittadini stranieri residenti in Irlanda più numerosi sono i britannici.

Il 2.5% dei residenti in Irlanda sono cittadini britannici. La seconda minoranza più numerosa è costituita dai polacchi, che sono oltre 60mila.

Altezza

Vivere in Irlanda

Raymond O’Brien è stato l’irlandese più basso della storia. Era alto solo 58 cm.

L’altezza media degli uomini irlandesi è 173 cm.

L’altezza media delle donne irlandesi è 165 cm

Musica e libri

musica irlandese

Una canzone ha bisogno di vendere solo 5.000 copie per essere cima alle classifiche della musica irlandese.

Un libro ha bisogno di vendere solo 3.000 copie per essere in cima alla lista dei best seller irlandese.

Birra

irlandesi birra

Dopo la Repubblica Ceca hanno il maggior consumo pro capite con una media di 131 litri annui. Tutti conoscono la passione degli irlandesi per l’alcol e la musica è comune trovare un gruppo di musica tradizionale in un pub irlandese. Una leggenda narra che il diluvio universale ha colpito l’isola svuotandola e le prime persone a ripopolare l’isola furono un produttore di birra e un distributore di bevande alcoliche.

irlanda si beve il te

L’Irlanda è al terzo posto per consumo di tè pro capite 3.22 kg all’anno al primo posto la Turchia mentre il Regno Unito si piazza quinto.


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Export

farmaceutico irlanda

I prodotti più esportati dall’Irlanda sono i medicinali, secondo gli studi del MIT di Harvard circa il 20% in valore delle esportazioni irlandesi è rappresentato da medicinali confezionati. La carne bovina si ferma all’1%.

Pub

usanze Irlandesi

Negli anni ‘60 erano anche delle drogherie e potevano commerciare liquori e alcolici e stranezza dell’Irlanda, spesso i padroni dei pub erano anche becchini e questa strana combinazione è tuttora comune.

Con l’aumento del numero dei pub nelle diverse località, gli irlandesi decisero di separare le due attività di oste e droghiere, anche se molti pub nelle località più piccole dell’Irlanda hanno conservato le caratteristiche della drogheria fino al XIX secolo.

Boicottare

Charles Cunningham Boycott

Il verbo boicottare deriva dal cognome di Charles Cunningham Boycott, proprietario terriero inglese che fu boicottato, dalla comunità locale degli agricoltori irlandesi.

I problemi di Boycott sono iniziati nell’anno 1879, quando la crisi economica ha causato una crisi dell’agricoltura irlandese e la fame è stata una minaccia costante.

I contadini cominciarono ad organizzarsi per fare domanda di affitto ridotto.

Guidati da Home Rule avvocato Charles Stewart Parnell e Michael Davitt hanno creato la Lega irlandese della terra nel 1879 e hanno detto a Boycott nel 1880 che doveva  ridurre gli affitti del 25%.

Quando il boicottaggio ha deciso di sfollare 11 inquilini, i localinon ci hanno visto piú.

Il ramo Mayo della Lega irlandese della terra ha invitato i dipendenti di Boycott a ritirare il loro lavoro e ha iniziato una campagna di isolamento contro il boicottaggio nella comunità locale.

Non si sono rifiutati di lavorare solo sul terreno di proprietà di Lord Erne, ma non hanno nemmeno parlato con lui, nessuno si sarebbe seduto vicino a lui in chiesa, il postino si rifiutava di consegnarli la posta, il droghiere di servirlo, nessuno ha voluto lavorare per lui e alla fine, gran parte della coltura è stata rovinata.

Boycott ha lasciato l’isola in disgrazia e il suo nome è diventato un sinonimo per il concetto di isolare qualcuno per portare un cambiamento.

Emma.

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