14 Ago, 2018 @ 15:15

E’ stata un personaggio rilevante nella storia irlandese del XVI secolo, parliamo di Grace O’Malley in gaelico irlandese Gráinne Ní Mháille, una rivoluzionaria e pirata irlandese, famosa anche come “La regina del Mare di Connemara”.

Un’icona del femminismo internazionale, sia come esempio di una donna forte e indipendente, sia come vittima di leggi misogine.

Questa donna negli anni ha ispirato molte persone, su di lei ci sono libri, balli e canti tra cui uno molto famoso é “Oro, sé do bheatha bhaile ripreso da piú artisti fra cui Seaned O’Connor.

All’inizio del XIV secolo il Clan O’Malley, una grande famiglia marinara era al potere, governando la sponda meridionale di Clew Bay e la maggior parte della baronia di Murrisk per oltre 300 anni.

Il più famoso degli O’Malley era Grainne o Grace O’Malley.

Nata intorno al 1530 vicino a Westport, era l’unica figlia di Eoghan Dubhdara O’Malley e Margaret o Maeve Ní Mháille.

È comunemente conosciuta per il suo soprannome irlandese Granuaile o Gráinne ni Mhaol, che significa calvo.

Da bambina ha vissuto nei castelli della sua famiglia di Belclare e di Clare Island.

Era educata e si dice che parlasse latino.

Alla morte del padre ereditó tutte le attivitá di terra e di mare della famiglia.

Nel 1546 Grainne, all’etá di 16 anni, sposò Donal O’Flaherty, figlio del capo del Clan O’Flaherty a Connemara e alleato degli O’Malley. Ebbe tre figli e vissero al castello di Bunowen sulla costa vicino alla contea di Galway.

Donal morì nel 1560, lasciando Grace vedova. Ella dalla sua morte ha progredito nella sua carriera di pirateria.

Presto si sposò una seconda volta nel 1566 un matrimonio politico con Richard Iron Dick della famiglia Burke.

Secondo la tradizione la coppia si sposò sotto la legge irlandese in anticipo “per un anno certo”. Scoppri di più

Con questo matrimonio Grace ha acquisito il controllo del castello di Rockfleet nei pressi di Newport. Ha divorziato dopo un anno, ma dalla loro unione nacque Tiobóid na Long.

castello irlandese


Ti piace il nostro blog? Aiutaci a sostenerlo, offrici un caffè con PayPal!

Offrici un caffè!

Offrici un caffè!


Molte storie sono cresciute intorno a lei. Secondo la leggenda da ragazzina Grace, voleva unirsi a suo padre in una spedizione in Spagna.

Ma nel 16 ° secolo, portava sfortuna avere donne a bordo in mare.

Sua madre gli disse che era una ragazza e non un marinaio. Cosí Grace si rasó i capelli e si travestí da mozzo per potersi imbarcare.

– Ha dato alla luce il suo figlio Tiobóid in mare e nell’arco di un’ora, quando la sua imbarcazione venne occupata dai pirati algerini, avvolta in una coperta apparve sul ponte portando le sue navi in ​​battaglia e catturando i pirati.

Clare Island era la sua roccaforte, un posto che amava tanto e strategicamente collocato al centro del suo regno marino.

Si dice che abbia legato le funi di ormeggio del suo vascello al suo letto attraverso la finestra della camera, pronta a salire rapidamente.

Da Knockmore poteva inviare o ricevere messaggi e ripeterli su altre torri su Inishturk, Achill o Doona utilizzando colonne di fumo o bandiere di colori diversi.

-Si dice che, quando si sono incontrate a Greenwich Palace, Grace si rifiutò di inchinarsi davanti alla regina Elisabetta I poiché non la riconosceva come Regina d’Irlanda e perché era lei stessa una regina e non un suddito della corona.

Le due donne parlano in latino e sono giunte ad un accordo, trattando la liberazione dei figli di Grace,Tibbot Burke e Murrough O’Flaherty e del suo fratellastro, Dónal na Píopa,incarcerati dal governatore inglese del Connacht.

Durante la sua vita riuscì a mantenere la reputazione di leader feroce e politico intelligente. Ha protetto con successo l’indipendenza delle sue terre durante il periodo in cui gran parte dell’Irlanda è caduto sotto il dominio inglese.

Morì nel 1603 al castello di Rockfleet e fu sepolta nell’abbazia cistercense sull’isola di Clare.

Dalla sua vita emerge una donna che ha rotto gli schemi e ha quindi svolto un ruolo unico nella storia.

Grace O’Malley era un pirata dell’oceano, capo clan, madre, moglie e politico brillante.

E’ oggi ricordata non solo come una delle persone più importanti durante il suo tempo fra i  più turbolenti della storia irlandese, ma anche come un pirata feroce che ha usato la sua grande flotta navale per proteggere l’irlanda e per garantirsi una grande ricchezza.

Le sue azioni sono ora oscurate dal tempo, ma l’eredità della sua padronanza sopravvive nei monumenti in rovina e nella coscienza popolare sull’isola di Clare e oltre.

Emma.

Seguici anche su Facebook!

Tags: ,

Related Article

No Related Article

x

Utilizziamo i cookie per offrirti la migliore esperienza online. Accettando l'accettazione dei cookie in conformità con la nostra politica sui cookie.

Accetto Rifiuto Centro privacy IMPOSTAZIONI DELLA PRIVACY