24 Mag, 2018 @ 11:31

Un’altra avvincente leggenda di un amore infelice!

I protagonisti della leggenda di oggi sono: Deirdre la figlia di Fedlimid mac Daill  un suonatore di arpa e il capo dei bardi alla corte di Conchobar mac Nessa e Naoise  il nipote di re Conchobar mac Nessa dell’Ulster, e figlio di Usnech.

Quando Deirdre venne alla luce, un druido predisse che la bimba sarebbe diventata una donna dall’irresistibile bellezza ma, aggiunse, questa bellezza avrebbe provocato grandi battaglie, grandi dolori e sarebbe stata causa di morte per le persone a lei care.

Saputo della profezia i guerrieri del re proposero di uccidere subito la bambina, ma in Conchobar prevalse la pietá e decise di farla crescere in un luogo nascosto e di sposarla egli stesso appena raggiunta la giusta età.

Deirdre visse celata al mondo in un angolo remoto dell’Irlanda con una balia di nome Levercham.

Crebbe e diventó una delle donne piú belle del mondo e una mattina la giovane donna vide suo padre che stava scuoiando un vitello e mentre il sangue colava sulla terra coperta di neve un corvo scese in picchiata per berlo.

Gli venne in mente un sogno ricorrente dove vedeva un giovane uomo e subito disse alla sua balia: ”Potrei innamorarmi di un uomo dai capelli neri come le piume di un corvo, dalle guance rosse come il sangue e dalla pelle bianca come la neve”.

La balia risposte che a Emain Macha, viveva un ragazzo chiamato Naoise che corrispondeva a quella descrizione.

Un giorno la fanciulla, mentre era a Emain Macha, udì un uomo cantare con una splendida voce.

Era Naoise.

Deirdre gli si avvicinò e non appena i loro occhi s’incontrarono fu subito amore.



Naoise sapeva che la ragazza era promessa al re e quando lei gli propose di fuggire insieme, il giovane rifiutò temendo la collera del re.
I due giovani innamorati non riuscirono a stare lontani e decisero di scappare con i due fratelli di Naoise e di andare in Scozia, ma era inevitabile che scatenassero l’ira del re che inizió a dargli la caccia.

Giunta la notizia in Irlanda, i guerrieri del Ramo Rosso furono alquanto dispiaciuti di sapere che dei nobili guerrieri irlandesi vivessero su una piccola isola, quindi chiesero a Conchobar di perdonare i fuggitivi e lasciarli tornare in patria.

Il re accettò ed invitò Naoise e Deirdre a tornare in patria.

Naoise e i suoi fratelli erano felicissimi di tornare a casa e a garanzia della propria incolumità chiesero al re di essere scortati da tre campioni: Fergus, Cormac e Dubthac.
Il re accettò la richiesta ma aveva in mente un piano.

Il re diede ordine a uno dei suoi nobili di organizzare un banchetto in onore di Fergus, ben sapendo che egli si sarebbe sentito in dovere di partecipare.
Fergus rassicurò Naoise e Deirdre dicendo che avrebbe mandato al proprio posto suo figlio Fiacha a scortarli.

Giunti nei pressi di Emain Macha caddero nell’imboscata del re.

Ad attenderli, c’era Eoghan di Fernmag, figlio di un re rivale con il quale Conchobar tentava di riappacificarsi al comando di un gruppo di mercenari.
Naoise andò incontro a Eoghan per salutarlo, ma Eoghan cogliendolo di sorpresa lo trapassò con una lancia, Fiacha tentò invano di proteggere Noiose con il proprio corpo, ma la spada di Eoghan trafisse entrambi.

Deirdre fu catturata e portata da Conchobar.

Appresa la notizia Fergus raggruppò velocemente un esercito ed attaccò Emain Macha, uccidendo centinaia di guerrieri e incendiando la fortezza quindi, lasciato l’Ulster si rifugiò presso la regina Maeve nel Connacht.

Deirdre, prigioniera di Conchobar si rifiutò di diventare sua sposa e per punirla la costrinse a vivere con Eoghan, ma la giovane pur di sfuggire a questo destino decise un giorno mentre Conchobar ed Eoghan la stavano accompagnando con la carrozza ad una fiera, di buttarsi dalla carrozza in corsa, colpí con la testa una grossa pietra sul bordo della strada e morí all’istante.

Emma.

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