The Book of Kells

Dic 13, 2017 | Cultura Irlandese, Letteratura

Il Libro di Kells in gaelico ‘Leabhar Cheanannais’ conosciuto anche come Grande Evangeliario di san Columba, è un manoscritto miniato, dove le lettere iniziali maiuscole di ogni capitolo sono raffigurate con dei disegni .

Libro di Kells

Realizzato da monaci irlandesi intorno all’800 nell’ambito dell’arte insulare é una delle piú importanti opere dell’arte irlandese per l’eccellenza tecnica della sua realizzazione e la sua bellezza.

Contiene il testo dei quattro Vangeli in latino, di Matteo, Marco, Luca e Giovanni accompagnato da note introduttive ed esplicative, il tutto corredato da numerose illustrazioni e miniature riccamente colorate.

Questi manoscritti includono: il Cathach di san Columba, l’Orosio Ambrosiano, un vangelo frammentario della biblioteca capitolare della cattedrale di Durham ,il Libro di Durrow , i Vangeli di Durham, i Vangeli di Echternach, i Vangeli di Lindisfarne, i Vangeli di Lichfield, l’ Evangeliario di San Gallo, i Vangeli di Macregal,  il Libro di Armagh, il frammento di Evangeliario di Torino, il Prisciano di Leida, il Prisciano di San Gallo e il Vangelo Macdurnan .

Libro di Kells

Del manoscritto originale oggi ne rimangono 340 folia in vellum derivato dalla pelle di vitello di cui solo due non hanno alcuna decorazione.

La perfezione delle decorazioni colloca il manoscritto nel tardo periodo dello stile insulare utilizzato dai monaci irlandesi, scozzesi e dell’Inghilterra settentrionale.

Si ritiene che sia stato realizzato dai seguaci di San Columba nel monastero di Iona una delle isole Ebridi, situate al largo della costa occidentale della Scozia e che in seguito delle incursioni vichinghe, fu spostato nel monastero di Kells situato nella contea di Meath, da cui prende il nome, dove rimase per circa due secoli finché non fu rubato nel 1007.

La sua copertina dorata fu strappata e i resti gettati in un fosso.

A causa dell’acqua il libro subì alcuni danni alle prime e alle ultime pagine.

Rimase nel monastero di Kells fino al 1541, quando la Chiesa Cattolica Romana lo prese in custodia.

Nel 1661 fu riportato in Irlanda e donato definitivamente al Trinity College di Dublino, la più antica e famosa università dell’Irlanda dove attualmente è in mostra permanente.

Libro di Kells

Si possono contare almeno cinque teorie differenti sull’origine geografica del manoscritto.

n primo luogo il libro potrebbe essere stato scritto a Iona e quindi trasferito in fretta a Kells, cosa che spiegherebbe perché il libro non sia mai stato terminato.

La sua redazione potrebbe tuttavia anche essere stata iniziata a Iona prima di essere proseguita a Kells, dove sarebbe stata interrotta da ragioni sconosciute.

Altri studiosi avanzano la proposta che il manoscritto potrebbe essere stato interamente redatto nello scriptorium di Kells.

Una quarta ipotesi colloca la creazione dell’opera nel nord dell’Inghilterra, forse a Lindisfarne: sarebbe stata poi portata a Iona e quindi a Kells.

Il Libro di Kells, infine, potrebbe essere la realizzazione di un non meglio determinato Monastero scozzese.

Anche se questo problema non sarà mai risolto in maniera soddisfacente, la seconda teoria sulla redazione del libro tra Iona e Kells è quella che gode del più ampio consenso.

Al di là di queste incertezze resta certo che il Libro di Kells fu realizzato da monaci appartenenti a una delle comunità di San Columba che mantenevano una stretta relazione con il Monastero di Iona, se non di Iona stessa.

Ogni anno molte persone si recano presso la vecchia biblioteca per ammirare il libro ma é possibile anche visitarla online tramite il sito biblioteca digitale.

L’opera è custodita in una teca di vetro nella penombra di una stanza del piano terra dove è severamente vietato scattare fotografie.

Emma.

Seguici anche su Facebook Instagram!

Chi Siamo

Viaggio in Irlanda
Preventivo Viaggio Irlanda

Archivi

Categorie