Ostara, detta anche Eostre, Eastre oppure Eosta, è uno degli otto sabbat pagani, i druidi chiamavano l’equinozio di primavera con il nome di Alban Eiler, Luce della Terra.

Finalmente luce e buio sono in perfetto equilibrio, come suggerisce il termine equinozio, da equum nocti, uguale alla notte.

E’ il momento della primavera, della rigenerazione della natura, dello spirito che fiorisce e la rinascita della vita.

I rituali associati a questa festa ci invitano a stare a contatto con la natura, a liberarci di cose vecchie e inutili.

Con la diffusione del Cristianesimo la festa di Ostara venne assimilata alla festività dell’annunciazione della Vergine Maria, che cade il 25 marzo ed alla Pasqua, la cui data di celebrazione cade presso il primo plenilunio successivo all’equinozio di primavera.

Il nome dell’odierna Pasqua, che in inglese é Easter e in tedesco Ostern, richiama proprio l’antico nome di questo sabbat.

Anche elementi dell’antica tradizione furono inglobati dalle festività attuali, tra questi si possono citare il coniglio pasquale, simbolo di fertilità e prosperità, e l’uovo, simbolo dell’embrione primordiale, di vita, di creazione, di rinascita.

Alla dea Eostre che viene celebrata all’equinozio di primavera era sacra la lepre, simbolo di fertilità.

Pasqua in Irlanda

La lepre di Eostre, che deponeva l’uovo della nuova vita per annunciare la rinascita dell’anno, è diventata l’odierno coniglio di Pasqua che porta in dono le uova, altro simbolo di fertilità. Così le uova pasquali si ricollegano alle tradizioni pagane in cui si celebrava il ritorno della dea andando a scambiarsi uova sacre sotto l’albero ritenuto magico, usanza che collega Eostre alle divinità arboree della fertilità.

L’Equinozio è il giorno in cui si commemora la discesa della giovane Dea nel mondo sotterraneo e il suo ritorno trionfante alla superficie della terra, portando con sé i doni della luce, del calore e della fertilità per tutta l’umanità.

Ostara, è il primo caldo vento primaverile, gli uccelli che ritornano, gli alberi che germogliano e arricciano foglie e fiori.



E’ la terra del risveglio, i conigli e le lepri, le uova che appaiono dopo un inverno senza luce.

  • Alimenti tradizionali: verdure a foglia verde, latticini, noci come zucca, girasole e pino.
  • Erbe e fiori: caprifoglio, limone, tulipani, bucaneve, viola, olive, Peonia,iris, narciso e tutti i fiori primaverili.
  • Incenso: gelsomino, rosa, fragola, floreale di qualsiasi tipo.
  • Gemma sacra: diaspro
  • Attivitá speciali: piantare semi o erbe magiche.
  • I colori: tutti i pastelli sono appropriati per Ostara, specialmente per i verdi, i gialli e i rosa. Il bianco ha un bell’accento, ma sembra troppo scarno per una tovaglia che rappresenta la stagione di crescita e fertilità.
  • La pianta sacra: è il trifoglio, simbolo dell’Irlanda, San Patrizio, evangelizzatore dell’isola, la usava per spiega­re la Trinità cristiana.

Secondo alcune tradizioni simboleggiava il triskele, la ruota solare a quattro bracci, mentre la varietà a quattro foglie rappresentava la croce celtica, la ruota solare e il cerchio magico delle quattro direzioni, tutti simboli molto anti­chi.
Portale Irlanda

Fare una lunga passeggiata nella natura senza alcun intento se non riflettere della sua generosità.

Si usava seminare una nocciola davanti alla propria abitazione, se germogliava entro Lughnasad si considerava un ottimo auspicio per la nascita di figli sani e robusti.

Accendete candele gialle e verdi e piantate semi di piantine per dare il benvenuto alla giovane Dea e al giovane Dio.

Bevete vino e mangiate dolci, lasciando una parte alla terra come offerta per benedire il vostro anno.

Emma.

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