CAVALIERI-FENIAN

I Cavalieri Fenian

Vicino a Killiries, nel Connemara, vi è un forte chiamato Lis-na-Keeran.

Un giorno il potente capo che vi dimorava invitò il grande Fionn Mac Cool, suo figlio Oscar ed una compagnia di cavalieri Fenian ad un grande banchetto, ma quando gli ospiti arrivarono non trovarono sedie per loro intorno al tavolo, solo rozze panche di legno, così Oscar e suo padre non si sedettero e rimasero in piedi a guardare, perché sospettavano un tradimento.

I cavalieri, tuttavia, non temendo nulla, si sedettero a festeggiare ma, grazie alla magia, si incollarono istantaneamente alle panche in maniera così forte da non potersi né alzare né spostare.

Fionn cominciò quindi a succhiarsi il pollice, da cui traeva sempre la conoscenza del futuro, e con il suo potere magico vide chiaramente un grande e terribile guerriero che cavalcava fieramente verso il forte.

Fionn seppe che, a meno che non si riuscisse a fermarlo prima che attraversasse un certo guado, tutti loro sarebbero morti, perché erano stati portati a Lis-na-Keeran solo per essere uccisi dal traditore loro ospite a meno che il guerriero non fosse stato ucciso ed il suo sangue spruzzato sui cavalieri Fenian, essi sarebbero rimasti incollati alle panche per sempre.

Così Oscar dal Cuore di Leone andò all’incontro, fece volare la sua lancia contro il possente cavaliere e i due combatterono disperatamente fino al calare del Sole.

Alla fine Oscar trionfò, la vittoria fu sua e tagliò la testa al suo avversario e la portò sulla sua lancia sanguinante al forte, dove versó il sangue sui cavalieri Fenian imprigionati.

Essi balzarono subito in piedi liberi eccetto uno, su cui sfortunatamente non era caduto sangue e che rimase incollato alla panca.

I suoi compagni cercarono di liberarlo con la forza ma nel fare questo parte della sua pelle rimase sulla panca ed egli stette per morire, quindi i compagni uccisero una pecora e ne avvolsero la pelle sullo sfortunato per tenerlo al caldo, in tal modo egli guarì ma da allora, strano a dirsi, dal suo corpo vennero tosate sette libbre di lana finché visse.

Fionn ottenne la conoscenza dal suo pollice quando era giovane e venne fatto prigioniero da un gigante con un occhio solo, al principio stava per ucciderlo ma in seguito cambiò idea e lo mandò in cucina a preparare la cena.

Ora, vi era sul fuoco un grande e splendido salmone ed il gigante disse: “Guarda questo salmone fin quando non sarà pronto ma se vi sarà anche una sola vescica sulla sua pelle tu morirai.”

Quindi il gigante si mise a dormire in attesa della cena.

Fionn guardò il salmone con tutta l’attenzione possibile, ma con suo orrore vide una vescica crescere sulla bella pelle argentea del pesce e nel timore vi premette sopra il pollice per toglierla, per il grande dolore della bruciatura si mise in  bocca il pollice.

Quando lo tolse dalla bocca, tuttavia, si accorse con sorpresa di possedere la conoscenza di tutto ciò che gli sarebbe accaduto ed una chiara sensazione di cosa fare.

Li venne in mente che, se avesse trafitto l’occhio del gigante con una verga di ferro riscaldata sul fuoco, avrebbe potuto sfuggire al mostro.

Così arroventó la verga e, mentre il gigante dormiva, la spinse nel suo occhio, prima che l’orrida creatura si riprendesse dallo shock, Fionn fuggì e fu presto in salvo tra la sua gente, i cavalieri Fenian.

Da allora, nei momenti di grande pericolo, quando mise il pollice in bocca e lo succhiò ebbe visione del futuro e potè prevedere i pericoli sulla sua strada e sapere come evitarli.

Ma solo in momenti di pericolo estremo questo suo potere mistico era garantito e così fu in grado di salvare la propria vita e quella degli altri Fenian quando sembrava non esservi più alcuna speranza.

Emma.

Seguici anche su Facebook Instagram!

VUOI VENIRE A VISITARE L’IRLANDA CON NOI? CLICCA QUI!
,

Post correlati

Menu