La Donna Peggiore del Mondo

Mag 1, 2019 | Curiosità

Elizabeth Margaret McNally, morì 101 anni fa nell’estate del 1918 all’età di 59 anni.

La signora della contea di Antrim all’inizio del XIX secolo fu soprannominata “la donna peggiore sulla terra” e divenne la prima donna a essere condannata a morte sulla sedia elettrica.

Nata nel 1859 ad Antrim, McNally aveva circa cinque anni quando emigrò con i suoi genitori e i nove fratelli a New York crescendo nel crogiolo di immigrati della Grande Mela, Elizabeth McNally sviluppò una reputazione terrificante.

Il suo carattere violento era ben noto e temuto per le strade della città, tanto da essere allontanata dalla sua stessa famiglia.

McNally lasciò la casa mentre era ancora adolescente dopo numerosi alterchi fisici con membri della famiglia e andò vagando per gli Stati orientali fino al 1879, quando sposò Charles Hopkins in Pennsylvania.

La coppia aveva un figlio, ma nel 1881 Hopkins morí improvvisamente e McNally non rimase vedova per molto tempo sposandosi nuovamente con un pensionato Artemus Brewer.

Pochi mesi dopo il matrimonio anche il secondo marito morí e McNally passò rapidamente al marito numero tre, Hiram Parkinson, ma poche settimane dopo il matrimonio è svanito senza lasciare traccia.

McNally si sposò per la quarta volta quando incontrò il veterano della guerra civile George Smith.

Dopo un tentativo fallito di uccidere Smith mettendo dell’arsenico nel suo tè, Elizabeth fuggì a Bellows Falls, nel Vermont  insieme a tutti i soldi del marito.

Ricomparve dopo aver sposato Charles Playstel ma è fuggita due settimane dopo.

Riemerse nel 1888 a Filadelfia dove fece amicizia con la famiglia di immigrati irlandesi McQuillans.

McNally aveva cambiato il suo nome in Maggie Hopkins e con i soldi che aveva rubato ai mariti precedenti aveva aperto un negozio che in seguito aveva bruciato in una truffa assicurativa, ma il giorno di San Patrizio del 1888, McNally fu condannata per incendio doloso e fu inviata al Penitenziario di Stato di Filadelfia per scontare una condanna di due anni.

Durante la sua carcerazione, il figlio di McNally è stato portato in un istituto per minori.

Quando la McNally fu rilasciata, cambiò il suo nome in Lizzie Brown e trovò lavoro come governante per l’anziano vedovo Paul Halliday che risiedeva in una fattoria nella contea di Sullivan, nello stato di New York.

Nel 1890 si sposò con lui e divenne nota come Lizzie Halliday, nome che entrerá negli annali della storia criminale.

Il 6 maggio 1891 Lizzie incendiò una parte della casa della famiglia Halliday e il 26 maggio ha bruciato uno dei fienili della fattoria.

McNally si è anche scagliata contro i figli maggiori di Halliday e ha minacciato di uccidere Halliday in diverse occasioni.

Nel 1893 incenerì il mulino del marito mentre suo figlio John era al suo interno.

John, che era disabile è morto tra le fiamme e McNally è stata arrestata, considerata pazza e mandata in un manicomio, ma poco tempo dopo le autorità dichiararono che era guarita e la rilasciarono.

Tornò nella contea di Sullivan nell’agosto di quell’anno, lo stesso mese in cui scomparve misteriosamente Paul Halliday.

I vicini e la famiglia temendo il peggio contattarono la polizia che con un mandato di perquisizione andó a cercare Mr. Halliday alla fattoria ma vi trovarono i corpi senza vita delle due sorelle irlandesi Margaret e Sarah McQuillan, sepolti sotto il fieno in uno dei fienili.

Giorni dopo un fetore proveniente da sotto le assi del pavimento della casa di Halliday attirò l’attenzione della polizia, lì trovarono il corpo mutilato di Paul Halliday.

Interrogata, McNally, inizió a straparlare e si strappó i vestiti, molti lo considerarono un atto di falsa pazzia, mentre altri erano dell’opinione che lei fosse, senza dubbio, fuori di testa.

Mentre era sotto custodia, McNally si rifiutò di mangiare o parlare, ha cercato di tagliarsi la gola con i vetri rotti e ha dato fuoco al suo letto.

Il 21 giugno 1894, McNally fu condannata a morte alla sedia elettrica.

Dopo aver ascoltato il verdetto, McNally si lanciò contro lo sceriffo Harrison Beecher e gli morse la mano che in seguito si infettó e costrinse l’uomo all’amputazione.

McNally è stata la prima donna condannata a morire sulla sedia elettrica e il caso ha causato tanto scalpore da convincere il governatore di New York Roswell Flower a commutare la sentenza in detenzione a vita in un istituto psichiatrico, l’ospedale statale di Matteawan per i Criminally Insane.

McNally, trovó altri modi per uccidere, nel 1906 un’infermiera dell’ospedale, Nellie Wicks è stata pugnalata con una forbice 200 volte.

Elizabeth Margaret McNally morì il 28 giugno 1918 e fu sepolta in una tomba non segnata nei terreni dell’ospedale statale di Matteawan.

Emma.

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