L’ Anno del Massacro

Mar 10, 2021 | Storia Irlandese

Conosciuta in irlandese come Bliain an Air, la carestia irlandese del 1700 fu devastante quasi quanto la grande carestia.

In molti hanno sentito parlare della An Gorta Mór o la grande carestia che devastò l’Irlanda nel 1840 dopo la perdita del raccolto di patate, ma una carestia meno nota si verificò tra il 1740 e il 1741. 

Tra il XIV e il XVIII secolo, l’Europa era nella morsa di quella che viene definita piccola glaciazione e che ha portato enormi danni in tutto il continente.

Nel 1740, l’Irlanda aveva una popolazione di circa 2,5 milioni di persone, la maggior parte delle quali seguiva una dieta a base di cereali, patate, pesce e sporadicamente carne. 

Dopo alcuni decenni di inverni miti, un insolito e improvviso cambiamento climatico noto come The Great Frost ha colpito l’Europa. 

A partire dal dicembre 1739, l’Irlanda insieme all’Europa continentale, dalla Scandinavia all’Italia, ha visto le temperature precipitare drasticamente.

Nonostante la neve fu quasi del tutto assente durante l’inverno, in alcune zone le temperature toccarono i -30 gradi, molti corsi d’acqua congelarono, uccidendo i pesci, anche il grano immagazzinato e i raccolti di patate furono distrutti dal gelo.

La primavera del 1740 vide una leggera tendenza al riscaldamento, ma le piogge previste non arrivarono, il grano invernale che non si era congelato venne distrutto dalla siccità, ne risentirono anche migliaia di bovini e ovini.

Il freddo tornò nell’ottobre del 1740, seguito da bufere di neve e inondazioni. 

Rivolte per il cibo hanno avuto luogo nelle città mentre i prezzi di alimenti di base come il pane sono saliti alle stelle. 

A Cork, il quotidiano Newcastle Courant nel numero del 27 dicembre ha riportato: ” … una mortalità rara tra i poveri per febbri, era dovuta senza dubbio in grande misura alla loro scarsa qualitá di vita, il prezzo del mais è salito a un tasso eccessivo … “.

Presto arrivarono notizie di tifo e dissenteria da tutto il paese, che durarono fino al giugno del 1741.

Si cercó di mettere in piedi una rete di soccorso, ma visto la portata e la repentinità del disastro, hanno fornito poco più di una vetrina.

Il clero della Chiesa d’Irlanda ha sollecitato donazioni che hanno portato alla distribuzione di dieci tonnellate di farina e ottanta tonnellate di carbone nelle prime settimane di gelo. 

Il Lord-Lieutenant proibì l’esportazione di grano in qualsiasi paese eccetto l’Inghilterra.

A Celbridge, Co.Kildare, Katherine Connolly commissionò la costruzione di quello che divenne noto come The Connolly Folly per fornire lavoro alla popolazione locale. 

Tre anni dopo avrebbe fatto costruire The Wonderful Barn come copertura contro la futura penuria di cibo. 

Nel giugno del 1741, cinque navi cariche di grano poterono finalmente attraccare e scaricare a Galway. 

A luglio il prezzo del grano iniziò a scendere fino ad allinearsi ai prezzi pre-carestia.

Avere una stima esatta dei morti é difficile a causa di una tenuta dei registri inadeguata, ma l’anno 1740 merita pienamente il suo soprannome di Year of The Slaughter (anno del massacro).

Si ritiene che morirono oltre 400.000 persone, circa il 16% della popolazione, rendendo Bliain an Air, in termini di morti, un disastro proporzionalmente maggiore della Grande Carestia.  

A differenza della Grande Fame, questa carestia non fu seguita da un’emigrazione di massa, il che permise alla popolazione di avere un’esplosione demografica negli anni  successivi.

Emma.

Seguici anche su Facebook Instagram….E iscriviti al nostro gruppo!

VUOI VENIRE A VISITARE L’IRLANDA CON NOI? COMPILA IL FORM

Chi Siamo

Viaggio in Irlanda
Preventivo Viaggio Irlanda

Archivi

Categorie