Creature-Mostruose

Curiosity – Creature Mostruose – Parte 2

L’Irlanda è popolata di terrificanti creature soprannaturali.

Durante le mie ricerche in rete mi sono imbattuta in una nuova serie di demoni irlandesi e ho realizzato per voi due nuovi articoli.

Nel blog sono già presenti i seguenti articoli: Creature Mostruose parte 1, Demoni parte 1 e Demoni parte 2.

I Fomori

Non sono esattamente pericolose creature mitologiche celtiche, ma un popolo di semidei della mitologia irlandese, abitanti dell’Irlanda più remota.

I Fomori sono spesso descritti come mostri dall’aspetto orribile venuti dal mare o dal mondo sotterraneo. 

Secondo alcuni i Fomori hanno corpo umano e testa di capra, basandosi su di un testo dell’XI secolo contenuto nel Lebor na hUidre, mentre secondo altri hanno un corpo umano ma con un solo occhio, un solo braccio e una sola gamba.

Hanno origine nelle credenze religiose dei popoli gaelici precristiani e sono i tradizionali oppositori dei Tuatha Dé Danann.

Bánánach 

Mostri-Bananach

Esseri soprannaturali maschili Na Bocánaigh e femminili Na Bánánaigh strettamente associati alla guerra, alla violenza e alla morte che si trovano nella mitologia e nel folklore irlandese, scozzese e dell’isola di Man.

Nel folklore irlandese, i Bánánach erano demoni urlanti in volo che infestavano i campi di battaglia e le aree di combattimento incoraggiando ed esultando nello spargimento di sangue. 

Ellén Trechend

Era un mostro a tre teste della mitologia irlandese che viveva nella grotta di Cruachan e devastava l’intera Irlanda fino a quando non fu ucciso dal poeta guerriero Amergin mac Eccit.

Il suo nome è di difficile interpretazione, trechend significa “tre teste”, ma ellen è una parola oscura. 

Ellén Trechend è conosciuta nella leggenda come un mostro a tre teste, menzionata nel testo “Cath Maige Mucrama”, apparsa dalla grotta di Cruachan (Rathcroghan, Co.Roscommon) accompagnata da folletti e uno stormo di uccelli rosso rame, ha contribuito a distruggere l’Irlanda e creare il caos tra il popolo irlandese. 

Merrow

Na Murúcha sono esseri soprannaturali nel folklore irlandese, scozzese e mannese.

Questa creatura mitologica celtica è descritta come una presunta razza di sirene o un tritone.

I Merrow hanno bisogno di un berretto magico, cohuleen druith, per poter viaggiare tra le acque profonde e la terraferma. 

Secondo la leggenda, nella terra degli antichi Celti, il Merrow si divertiva nelle gelide acque vicino alla frastagliata costa irlandese, queste fate del mare venivano descritte come bellissime donne mortali che nuotavano nel mare, ma l’acqua nascondeva le code simili a pesci di queste strane creature soprannaturali.

Si dice che dimorino a Tír fo Thuinn, la terra sotto le onde, marinai e pescatori le trovavano irresistibile, soprattutto quando pettinano i loro capelli di seta. 

Il pettine era un simbolo magico del potere femminile nella mitologia celtica. 

Il termine Merrow si applica sia al maschio che alla femmina della specie, si diceva che gli uomini fossero orribilmente brutti al punto che le sirene si rifiutavano di prenderli come compagni.

Oilliphéist  

Un mostro simile a un serpente marino nella mitologia e nel folklore irlandese.

Di questa creatura ne riparlerò più avanti in un articolo dedicato al mostro del lago di Glenade, che si trova a meno di 10 km da casa nostra.

Gli Oilliphéist abitavano nelle acque scure e torbide di molti laghi e fiumi in tutta l’Irlanda e molti guerrieri e santi combatterono queste creature del folklore celtico.

Si narra di un Oiliphéist che taglia il corso del fiume Shannon quando San Patrizio si reca sul luogo per scacciare lui e la sua specie.

In un’altra storia, una ragazza di nome Siannan, nipote di Manannán mac Lir, fa arrabbiare il Salmone della Conoscenza lanciandogli pietre. Per vendetta, il pesce convoca e chiede a un Oilliphéist di attaccare la ragazza, cosa che fa e alla fine finisce per ucciderla. 

Nel folklore irlandese, Caoránach un Oilliphéist, considerata la madre dei demoni, fu bandita da San Patrizio nel Lough Derg nel Donegal.

Secondo la leggenda, a Fionn mac Cumhaill e ai Fianna fu chiesto di uccidere una strega nella regione del Lough Derg. Uccisa da una freccia a grande distanza il suo corpo doveva essere recuperato senza rompere il femore in quanto avrebbe liberato un mostro pericoloso. 

Ma Conan, il Fianna che trovò il corpo, ruppe l’osso dal quale uscì un piccolo verme peloso. Questo verme crebbe rapidamente in un grande mostro marino di nome Caoránach che iniziò a mangiare il bestiame nella terra. Dopo che quasi tutto il bestiame nell’Ulster fu mangiato, la gente del posto ha incolpato Conan che infuriato è entrato nella bocca del mostro con una spada e lo ha ucciso. Il nome del Lough Derg deriva dal sangue che fuoriesce da Caoránach tinge di rosso le rocce. 

In un’altra versione della storia, San Patrizio arriva nell’area e gli viene raccontata l’esistenza del mostro, arrivò nella regione e discusse con la bestia prima di ucciderla lui stesso. 

Il suo sangue tinse il lago di rosso e in alcuni racconti San Patrizio dichiarò allora che il lago avrebbe dovuto essere chiamato Lough Derg da quel momento in poi. 

In alcune varianti del racconto San Patrizio fallì in questo e il mostro vive ancora oggi nel Lough Derg. 

Emma.

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